Avevo aperto la finestra, anche se sapevo che non avrei migliorato la situazione. Le pale del ventilatore giravano cosi lente che sembrava ti stessero a fare un favore. Faceva tremendamente caldo.
Sul tavolo, le solite due dita di polvere mi ricordavano quanto tempo era passato dall’ultima volta che avevo pagato qualcuno per sistemarmi l’ ufficio. [...]
Archivio per la categoria ‘Variante in...’
Variante in Chandler
Postato in Variante in... il giorno Giugno 30, 2008 | 5 Commenti »
Variante barocca
Postato in Variante in... il giorno Marzo 31, 2008 | Lascia un commento »
Alla Corte del Re Sole fervono i preparativi. Dopo la pausa quaresimale ricominciano gli spettacoli. Il gran cerimoniere distribuisce i compiti, in un turbinio di morbidi gesti e flessuosi inchini. Puttini e cherubini stringono in braccio i cesti di frutta glassata. Un valletto, fermo davanti al grande specchio con la cornice dorata, si ritocca leziosamente con la matita nera, il [...]
Variante nipponica
Postato in Variante in... il giorno Febbraio 21, 2008 | 3 Commenti »
La neve sulle cime arrotondate ammorbidiva il paesaggio, in lontananza. Ai piedi di quelle montagne c’era ancora il suo villaggio e questo la rassicurava sempre nelle giornate cosi inconsistenti. Il fiume doveva essere ghiacciato in questa stagione. Ricordava le lunghe passeggiate lungo la riva e le soste sui ponticelli a dorso d’asino mentre con Mikozu si sfidavano a chi contava piu’ pesci [...]
Variante in pulp
Postato in Variante in... il giorno Gennaio 15, 2008 | 8 Commenti »
Il vecchio catorcio frigge come una dannata bistecca.
Jack lo guarda incazzato. Era meglio rimanere sul divano e bersi tutta la disoccupazione per sei mesi di fila invece di stare col culo appiattito sulla sedia davanti ad un computer che puzza di bruciato.
Fottutissima azienda che ti ruba le giornate in cambio di quattro soldi pidocchiosi.
Jack sgancia una manata sul [...]
Variante sud americana
Postato in Variante in... il giorno Novembre 7, 2007 | 8 Commenti »
Francisca Espinello, figlia di Francisco, nipote di Luciano, quel pomeriggio si annoiava. La pianta di banano in cortile era fiorita e sembrava impossibile che fosse gia’ primavera. Era un pomeriggio di quelli che passano lenti come lumache e Francisca si divertiva a ritagliare pesciolini di carta. Poi li tirava per aria e il ventilatore li faceva girare [...]
