E’ un po’ che non scrivo. Per essere precisi dovrei dire: “E’ un po’ che non scrivo qui”. La verita’ e’ che mi sono capitate delle collaborazioni ad alcune riviste, una persino ben retribuita! Ogni tanto nella vita capita pure che le occasioni ti cadano in testa senza che te le vai a cercare. In realta’ ancora non so come andra’ a finire. Vedremo nei prossimi giorni cosa succede…

Dopo mesi di pioggia, oggi finalmente il sole splende nel cielo e anche l’umore va meglio. La settimana scorsa e’ stato un disastro. A dir la verita’ c’e’ anche una spiegazione oggettiva, anzi ormonale. Il preciclo. Solo le donne possono capire a pieno l’entita’ del dramma. E’ una sindrome ufficialmente riconosciuta, con una carrellata di sintomi piu’ o meno fastidiosi, che variano di donna in donna, di mese in mese. Io sono una di quelle che si accorge del passare delle quattro settimane perche’ le si gonfia la pancia come un palloncino e le viene una fame atavica di pasta e dolci. Evidentemente mi si azzera la produzione di serotonina, che e’ quella sostanza che porta il buon umore in circolo per il corpo. Automaticamente si innesca quel meraviglioso meccanismo per cui il corpo sa di cosa ha bisogno e dove cercare per porre rimedio. Nello specifico cerca nella credenza. Alcuni mesi, la fame chimica di pane e dolci e’ lieve, in altri e’ decisamente presente e se cerco di trattenermi, la seroronina sotto tono si vendica. Cosi per non sgargarozzare una rosetta con la nutella al giorno e gonfiarmi ulteriormente come un porcellino, chiudo la bocca e lo sportello della dispensa. Mi trattengo col risultato comunque di assumere le sembianze di un porcellino, ma nevrastenico. Anzi, piagnone. E quand’e’ cosi, la tele e la radio dovrebbero rimanere spenti.
La settimana scorsa ho pianto guardando il dott. House (obiettivamente una puntata drammatica) e seguendo in tv il giuramento di Obama mentre Aretha Franklin cantava col fiocco sul cappello che le scendeva sugli occhi ad ogni vocale. Ho pianto mentre guidavo la macchina con la radio accesa, cantando a squarciagola “Ancoraaa!Ancoraaa! Perche’ io da quella sera…” Ed ho proseguito mentre ascoltavo una canzone sconosciuta che raccontava l’amore difficile tra due omosessuali.Obiettivamente non sara’ stato un bello spettacolo ma se le donne hanno la luna storta…

EHHHHH GIA’ ne sò qualcosina…..
Tuttvaia….non mi hai raccontato di queste…collaborazioni! Ahiahiahi! Che fai le notizie belle non le tiri fuori?
sono da verificare…;0)
Ciao Francè,
ben contento di ritrovare un tuo scritto (ti controllo, eh).
Comunque sappi che anche gli uomini hanno momenti così, (ovviamente non legati a sindromi preciclo) ma, visto che non sono contemplati dalla normale accezione del termine “maschio”, sono estremamente imbarazzanti!
(io ho pianto sul treno, leggendo L’eleganza del riccio…vedi un pò te!).
…la questione di essere anime sensibili complica ulteriormente il qudro…:0)
Una donna ha SEMPRE ragione… SOPRATTUTTO in preciclo!!!
infatti, bisognerebbe insegnarlo a scuola!