Prendete un uomo italiano con una mano rotta (indifferente che sia la destra o la sinistra) e lasciatelo solo a casa qualche ora. Difficilmente riuscira’ a tirare il piumino del letto o a prepararsi un panino anche col pane in cassetta. Se non lo troverete con la lingua attaccata al ghiaccio del freeezer per il vano tentativo di nutrirsi di carne surgelata, ci sono due possibilita’:
- o stara’ sdraiato sul divano con la tv ed il computer accesi, in uno stato di semi-disidratazione, con la mano offesa a schiacciare la fronte,
-o stara’ sdraiato sul divano con la tv ed il computer accesi, in uno stato disemi- indigestione dopo il pranzo consolatorio a casa della mamma, con la mano offesa a schiacciare la fronte.
Con ogni probabilita’, per mettere a tacere la coscienza, dopo qualche giorno, prima di uscire di casa, vi troverete a scrivere un biglietto del genere:
– Il latte col cioccolato e’ gia’ zuccherato, sta sul fornello, la tazza e’ sul tavolo… e la bocca sotto il naso.
E la cosa piu’ inquietante e’ che lui non si offendera’ affatto! Anzi, si scolera’ tutto il cioccolato (direttamente dal pentolino!), lasciando gocce, briciole e granelli lungo il percorso. Con la stessa delicatezza di un orso affamato.


Da questo esilarante post deducao che E. si è rotto una mano! spero non sia cascato dalla moto!
Ma nel momento in cui hai deciso di vivere con lui, non hai pensato che avresti dovuto fare da mamma ad un trentenne? Per quanto mi riguarda, ne ero convinta!!
Un bacio ad entrambi,
Fra!
Questo post è fantastico!!!!!!!!! Inutile dirtelo! Mancano anche le indicazioni su dove sono i vestiti pronti per la giornata! mah….sti omini……..!
chicca: nooooooooo da mamma nooooooooooooo!:)
targhina:è vero! il mistero misterioso dei vestiti riposti nell’armadio…
Sì, ma alla femminile precisa indicazione: “i calzini sono nel secondo cassetto a destra dell’armadio…
fa eco un’agghiacciante domanda maschile: “Quale armadio?”